WEF, autorità retiche valutano chiusura strade per manifestanti

(ats) A seguito di una sentenza del Tribunale federale (TF), le
autorità grigionesi stanno esaminando la possibilità di chiudere la
strada per i manifestanti in occasione del prossimo World Economic
Forum (WEF) di Davos (GR). Secondo la sentenza della scorsa
settimana, le autorità hanno rifiutato a torto l’autorizzazione
chiesta da attivisti di utilizzare la strada cantonale nel 2023. I
manifestanti hanno invece dovuto marciare sui sentieri.

Il governo grigionese ha confermato oggi all’agenzia Keystone-ATS
che sono state ricevute due richieste di manifestazione per il WEF
del gennaio 2025. La sentenza del TF ha stabilito che tali
richieste dovranno essere esaminate in modo più approfondito.

Secondo i giudici losannesi, il trasferimento completo della
“camminata invernale per la giustizia climatica” lontano dalla
strada cantonale costituisce una violazione sproporzionata della
libertà di opinione e di riunione. Questi diritti fondamentali
prevedono, in una misura limitata, il diritto di utilizzare il
dominio pubblico per manifestazioni che coinvolgono la popolazione.

Condizioni non soddisfatte

Durante il WEF 2020, era stata autorizzata una marcia lungo la
strada cantonale, senza che venissero riscontrati problemi. I
pericoli per la sicurezza stradale non precludono, in linea di
principio, l’uso della strada cantonale, almeno in parte, a
determinate condizioni, aveva indicato la prima Corte di diritto
pubblico.

Come ha spiegato il presidente del governo retico Marcus Caduff
(Centro), all’epoca i manifestanti non avevano rispettato le
condizioni. Tuttavia, ciò non era stato documentato.

Per la prossima edizione del WEF, tutte le autorità coinvolte
dovranno esaminare in che misura la strada cantonale potrà essere
chiusa per i manifestanti.

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