
La seconda giornata del Letteratura Festival Moesano, svoltasi il 23 novembre 2024 a Cama, ha confermato il successo di questo evento culturale, offrendo al pubblico un programma ricco e variegato. Organizzata dal Comune Patriziale di Cama, dalla Fondazione Cultura e Territorio e dalla Pgi, la giornata ha rappresentato un ponte tra il passato e il presente, tra le tradizioni locali e la riflessione contemporanea sulla letteratura.
La giornata è iniziata alle 10.30 con una colazione offerta dagli organizzatori, creando un’atmosfera conviviale ideale per l’inizio delle attività.
Alle 11.00, l’Asociazion Culturala Rorè San Vitor ha presentato un audiolibro contenente 11 leggende della tradizione roveredana. Questo progetto, che celebra il patrimonio immateriale della regione, conferma l’importanza di preservare e valorizzare le storie tramandate di generazione in generazione.

Nel pomeriggio, alle 15.00, si è tenuta una tavola rotonda sul tema del rapporto tra letteratura e scrittura per la scena. Moderata da Cristina Galbiati, artista e copresidente di Professioni dello Spettacolo Svizzera, la discussione ha visto protagonisti:
- Francesca Giorzi, responsabile delle audiofiction RSI,
- Alan Alpenfelt, regista,
- Vincenzo Todisco, scrittore.
Il dibattito ha esplorato come la parola scritta possa trasformarsi in esperienza teatrale o sonora, unendo discipline diverse per dar vita a narrazioni che coinvolgono il pubblico in modo multisensoriale. Gli interventi hanno offerto spunti interessanti su come la letteratura si adatti a nuovi linguaggi e formati, mantenendo però la sua essenza.

Alle 17.00 è stata la volta della professoressa Dr. Tatiana Crivelli, che ha tenuto una conferenza sull’eredità letteraria di Alice Ceresa, autrice di origini svizzere che più volte soggiornò a Cama. La professoressa Crivelli ha ripercorso la vita e l’opera di Ceresa, mettendo in luce il suo contributo unico alla letteratura svizzera e internazionale, con particolare attenzione alla profondità e complessità delle sue tematiche, tuttora attuali.
La giornata si è conclusa alle 18.15 con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti, un momento per scambiare impressioni e riflessioni su quanto vissuto durante l’evento.
La seconda giornata del Letteratura Festival Moesano ha dimostrato ancora una volta come la collaborazione tra enti locali e fondazioni culturali possa creare occasioni di arricchimento e dialogo. Cama, con il suo mix di tradizione e innovazione, ha offerto al pubblico una giornata che ha saputo celebrare il patrimonio locale e stimolare riflessioni sulla creatività contemporanea.
Il festival prosegue, confermandosi un evento di grande valore per il Moesano e oltre, in grado di valorizzare la cultura nelle sue molteplici sfaccettature e di avvicinare la comunità al mondo della letteratura.




