L’anno nuovo è iniziato e le feste volgono al termine, portando con sé un po’ di malinconia. Tuttavia, questa viene presto scacciata dall’eccezionale “concerto” che i ragazzi dei nostri paesi – in particolare di Roveredo, San Vittore e Lumino – “scatenano” la sera della vigilia dell’Epifania in tutte le frazioni dell’abitato.
Muniti di campanacci, campanelle, latte trascinate con corde, coperchi di pentole presi in prestito dalla mamma (e che, “battuti” l’uno contro l’altro, creano un frastuono festoso), ragazzi e adulti percorrono le vie del paese, agitando e scuotendo i loro strumenti per annunciare alla popolazione l’arrivo di «Messer Carnevale». Con tutte le sue feste e la sua allegria, Carnevale è deciso a portare gioia e spensieratezza in ogni cuore.
Questa usanza, nota come «Cagórda», si celebra il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, che chiude il ciclo natalizio e segna l’inizio di un nuovo periodo. È considerata anche un’anticipazione simbolica del Carnevale: il passaggio per le vie del paese con i campanacci rappresenta un momento di “rottura” con l’ordine, una transizione verso un tempo più gioioso e festoso.
Inoltre, la «Cagórda» può essere vista come un rito di purificazione: il rumore assordante, che scaccia gli spiriti maligni, richiama la simbologia del Carnevale, spesso associata al ribaltamento delle regole e alla purificazione prima della Quaresima.
Gli appuntamenti previsti nei tre paesi della bassa Mesolcina il 5 gennaio sono:
A San Vittore, alle 17:45 partenza dal piazzale delle scuole elementari; seguiranno pandoro e bicchierata offerti al ristorante “Boldini” (organizza il Gruppo Genitori).
A Roveredo, alle 19:00 partenza da San Giulio e Carasole; a seguire vin brûlé, ovomaltina e panettone in “Piaza” (organizza la Lingera).
A Lumino, alle 19:30 partenza dal parco giochi ai “Ciossi”; seguiranno vin brûlé e delizie varie (organizza la Sezione Samaritani).
Vi aspettiamo numerosi per condividere insieme questa tradizione unica e festosa!







