Dopo anni di discussioni, proposte e dibattiti accesi tra sostenitori dello sport e fautori del benessere comunitario, i cittadini di Grono, in Mesolcina, si sono espressi chiaramente: il campo di calcio del paese lascerà il posto a una nuova piscina pubblica. La decisione è stata ufficializzata dopo la votazione popolare tenutasi la scorsa primavera, che ha visto una netta maggioranza favorevole al progetto di riqualificazione dell’area. Grazie alla volontà dei cittadini di Grono, l‘intera regione potrà nuovamente godere di una piscina pubblica dopo la demolizione di quella di Roveredo avvenuta nel 2008.
Una svolta storica
Il campo sportivo di Grono, situato a pochi passi dal centro del paese, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per generazioni di giovani calciatori, appassionati e famiglie. Qui si sono disputate innumerevoli partite amatoriali e tornei regionali, ed è stato per lungo tempo la casa del GS Grono, la squadra dilettantistica locale che da anni ormai si concentra unicamente sui giovani e si trova in fase di trattativa per una fusione con il Moesano Calcio.
I tempi cambiano e le esigenze pure. L’infrastruttura del campo, già da anni in condizioni precarie nonostante i grandi sforzi dei volontari, necessitava di importanti lavori di manutenzione. Al contempo, cresceva nel paese la richiesta di uno spazio dedicato al tempo libero e alla socialità per tutte le età, in particolare durante le torride estati.
Il progetto della piscina
Il nuovo complesso, approvato a larga maggioranza sia dal consiglio comunale che dagli elettori, prevede la realizzazione di una moderna piscina pubblica all’aperto, con vasca olimpionica, area per bambini, zona relax con prato e servizi accessori. Un impianto pensato non solo per gli abitanti di Grono, ma per tutta la regione del Moesano, con l’obiettivo di diventare un polo attrattivo anche per il turismo estivo. L’inizio dei lavori è previsto per l’autunno 2025, con l’inaugurazione stimata per la stagione estiva del 2027.
Reazioni contrastanti
In risposta ad alcune critiche sollevate in maniera non troppo velata l’amministrazione comunale ha già promesso di cercare una nuova area adibita al calcio sempre sul territorio comunale di Grono. In tal senso é stata individuata l‘area del vetusto campo sportivo „Anzàn“ nella frazione di Leggia. Il Municipio di Grono ha già effettuato una serata pubblica presentando il progetto di ristrutturazione totale del comparto sportivo di Leggia in collaborazione con il Patriziato di Cama. Considerando l‘investimento milionario, occorrerà ancora qualche tempo prima di vedere nascere la nuova infrastruttura, ma il mondo del pallone attende con molte speranze l‘investimento.
La decisione presa dalla cittadinanza di Grono rappresenta un cambiamento epocale, ma anche una sfida: trasformare un simbolo del passato in una nuova opportunità per il futuro. La speranza è che la piscina possa diventare un nuovo centro di aggregazione e benessere, capace di unire una comunità in continua evoluzione.
La partita d’addio
Numerosi sono stati i mesolcinesi a calcare l’erba del Pascolèt e quindi numeroso è stato il pubblico presente alla gara d’addio organizzata sabato scorso. Per l’occasione una selezione di vecchie glorie mesolcinesi hanno sfidato i Seniori 30+ del Moesano Calcio. I folto pubblico ha potuto assistere ad una partita assai combattuta, ma sempre in un ambiente di amicizia. Molte le azioni salienti, anche se la freschezza fisica non è stata certamente tra le protagoniste. Il triplice fischio dell’arbitro ha premiato la compagine del Moesano Calcio che si è imposta per 3 a 2 nei tempi regolamentari.

La barriera del Moesano Calcio sul calcio di punizione delle Vecchie Glorie.
Oltre al pubblico delle grandi occasioni non poteva mancare uno spazio per la festa, ma soprattutto i saluti ed i ringraziamenti rivolti a Guido Censi, il quale ha speso una vita intera in favore del calcio a Grono e nel Moesano in generale.
Dove giocheranno i bianconeri?
Non va dimenticato che il Moesano Calcio 1929 e rispettivo settore giovanile dispongono di una dozzina di squadre. Considerata la penuria di campi nella Bassa Mesolcona (per la prossima stagione disponibile soltanto la Cioldìna di Roveredo) andrà considerata una maggiore occupazione dei campi dell‘Alta Mesolcina, come già avveniva un tempo.
Se i campi di Roveredo e Lostallo godono già della massima occupazione, dalla prossima stagione sarà lo stesso anche per le infrastrutture di Soazza e Mesocco.
Per quanto possano ancora esservi dei cambiamenti dell‘ultima ora, il piano d‘occupazione dei campi sportivi mesolcinesi in vista della stagione 2025/2025 prevede quanto segue:
Sul campo di Roveredo la prima squadra, la compagine dei veterani, gli allievi F e gli allievi G (per un totale di quattro squadre). Sul campo di Lostallo gli allievi A, allievi B ed allievi E (per un totale di quattro squadre). Sul campo di Soazza gli allievi C e gli allievi D7 (due squadre). Infine sul campo di Mesocco saranno impiegati gli allievi D9 (una sola squadra). Salvo impedimenti di portata superiore, ogni squadra giocherà le proprie partite casalinghe sul campo in cui si allena.




