La 349ª Assemblea Ordinaria della CVS: tra solidarietà, impegno ecclesiale e riflessioni sul presente

La Conferenza dei Vescovi Svizzeri (CVS), riunita per la sua 349ª assemblea ordinaria, ha posto al centro dei lavori tre grandi temi: la situazione drammatica in Medio Oriente, l’approfondimento sui ministeri istituiti in Svizzera e la vicinanza concreta alle comunità colpite da calamità naturali.

La CVS ha espresso nuovamente la propria preoccupazione per la catastrofe umanitaria in Medio Oriente, con particolare attenzione alla Striscia di Gaza. Facendo eco alle parole di Papa Leone XIV, i vescovi hanno ribadito la necessità di fermare la guerra, proteggere i civili e rispettare il diritto internazionale. È stato rivolto un invito a tutte le parti coinvolte affinché prevalgano il dialogo e la ricerca di una soluzione pacifica, accompagnato dalla preghiera per la fine delle violenze.Ministeri istituiti: riflessioni in corso

La professoressa Astrid Kaptijn ha presentato alla CVS un documento dettagliato sul tema dei ministeri istituiti. La discussione ha evidenziato l’importanza di inserire tali riflessioni all’interno del più ampio processo sinodale in corso nella Chiesa universale, con il rinvio di alcuni punti alla Commissione Sinodalità.Solidarietà alla Mesolcina

Il 17 settembre, i vescovi hanno voluto testimoniare vicinanza alle popolazioni della Val Mesolcina, colpite da gravi intemperie nel 2024. Dopo una visita ai luoghi simbolo della regione, un momento particolarmente toccante si è svolto a Sorte, con la commemorazione delle vittime insieme alle autorità locali. La celebrazione eucaristica a Verdabbio ha rappresentato il culmine spirituale della giornata, con una forte partecipazione popolare. La CVS ha esteso il pensiero solidale anche ad altre regioni svizzere colpite da calamità negli ultimi anni.

I membri della Conferenza hanno discusso e approvato un documento sul rapporto tra lo stile di vita degli operatori pastorali e la loro missione. Il testo, frutto della Commissione teologica ed ecumenica, sarà condiviso con il Consiglio di cooperazione CVS-RKZ e successivamente reso pubblico.

Sono state ufficializzate nuove nomine:

  • Corinne Zaugg (diocesi di Lugano) e Monique Pythoud-Ecoffey (diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo) come membri del Consiglio delle donne.
  • Fabien Daetwyler (diocesi di Basilea) come rappresentante delle associazioni giovanili svizzero-tedesche nella Commissione Sinodalità.

L’assemblea ha accolto con favore la presenza del nunzio apostolico in Svizzera, mons. Martin Krebs, e ha visto la prima partecipazione di mons. Beat Grögli nel suo nuovo ruolo di vescovo di San Gallo. È stato inoltre dato il benvenuto a Maurice Greder, nuovo direttore del Servizio di comunicazione. Con gioia la CVS ha confermato la collaborazione con l’abate Urban Federer OSB, recentemente rieletto ad abate di Einsiedeln da papa Leone XIV.

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