“Osanna al figlio di Davide”

di Teresio Bianchessi

L’asina procede festosa

ignara dell’inganno

“Osanna nel più alto dei cieli”

L’uomo le è sopra ha forse trent’anni

mantelli fronde sulla strada

sa che portano alla croce.

Osanna anche ora docile asina

mantelli palme non ci sono più

procedi tranquilla un ultimo sforzo

passa sopra questo corpicino

scarta le macerie della tua stalla

chiudi gli occhi ai morti sepolti

il tuo spaventato padrone

scacciato umiliato affamato

non verrà crocefisso

l’han già fatto tempo fa

poi nemmeno gli interessa

entreranno in Gerusalemme

faranno colate di cemento

sotto proveranno a seppellire

inutilmente

la loro iniqua vita il loro disonore

i loro atroci imperdonabili peccati.

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