Rischi e opportunità dell’IA in “Cavie online – Aforismi” di Livio Zanolari

di Lino Succetti

“Cavie online – Aforismi” di Livio Zanolari (SalvioniEdizioni), presentato martedì 1° ottobre 2024 dalla Biblioteca comunale di Grono, con l’autore in dialogo con Dalmazio Ambrosioni, è una raccolta di aforismi che affronta diversi temi legati all’Intelligenza Artificiale (IA) e relativo ChatGPT, un sistema informatico basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, sviluppato da OpenAI e specializzato per emulare una conversazione con un utente umano. Un sistema informatico che, sempre più foraggiato nel bene e nel male dagli algoritmi, ha mostrato notevoli capacità nel generare testi e immagini, spaziando su vari argomenti relativi alla comunicazione online e alla vita contemporanea tra cui le relazioni umane, le riflessioni sulla tecnologia e l’uso dei social media, oltre che su questioni esistenziali e culturali. 

Il libro di Zanolari sottolinea le opportunità ma anche i pericoli per una società sempre più dipendente dal mondo virtuale e dalla tecnologia, sull’influenza dei messaggi del sistema digitale sulla veridicità delle informazioni nel giornalismo e specialmente sui più giovani, settori in cui l’IA può diventare sia una grande opportunità e un aiuto se usata responsabilmente, oppure un rischio per la libertà individuale quando genera testi e immagini volte a produrre contenuti e, come sottolinea Zanolari nella copertina del libro, «stimoli subliminali che vengono percepiti inconsciamente », specie dai giovanissimi, non ancora consapevoli di doversi difendere, stimoli creati ad arte per manipolare e confondere l’utente.

Il volume include il contributo dello storico e critico d’arte Dalmazio Ambrosioni, presente pure a Grono in colloquio-intervista con Zanolari, che nella prefazione elogia il potere dell’aforisma di trasmettere saggezza e riflessione, e di Massimo Lardi, che nella postfazione avverte saggiamente sui pericoli di un’informazione manipolata dall’IA, sottolineando la necessità di preservare la capacità critica dell’intelligenza umana. 

Zanolari, noto per la sua carriera variegata prima nella scuola e poi nel giornalismo a Coira, poi a Berna per la RSI e in seguito quale portavoce per i Dipartimenti federali degli affari esteri e successivamente di giustizia e polizia, nel suo libro si rivolge con il suo stile incisivo e sintetico a tutti coloro che sono interessati a comprendere meglio il complesso rapporto tra l’essere umano e la tecnologia avanzata. Cattura con le sue riflessioni e i suoi calzanti aforismi, pensieri profondi e mirati in poche parole, senza appesantirne la lettura, spesso con un tocco di ironia e permettendo al lettore di riflettere su concetti importanti per l’impatto dell’ IA e della ChatGPT specialmente tra i giovani e per il futuro del settore giornalistico.

In “Cavie online – Aforismi” Zanolari invita insomma a un uso consapevole della tecnologia pur sottolineandone la grande potenzialità, ma evidenziando specialmente « la difficoltà di distinguere spesso tra un’informazione vera o falsa, dal momento che la fonte dell’informazione stessa è sempre meno riconoscibile e tracciabile». Zanolari auspica perciò l’importanza della riflessione critica e del pensiero umano per saper valutare e conoscere bene il sovraccarico di informazioni o spesso pseudo-informazioni, per evitare così di diventare “cavie” del sistema digitale.

Dalmazio Ambrosioni a colloquio a Grono con Livio Zanolari durante la presentazione di “Cavie online – Aforismi” 

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