Ripari fonici sull’ A13 tra Cama e Grono

Petizione per i Ripari Fonici sulla Tratta Cama-Grono dell’A13: I Firmatari Scrivono al Consiglio Federale dopo il No di USTRA

La questione dei ripari fonici sulla tratta Cama-Grono dell’autostrada A13 sta diventando sempre più pressante per i residenti della Valle Mesolcina. I firmatari della petizione che chiede l’installazione di barriere antirumore hanno deciso di portare la loro battaglia a un livello superiore, scrivendo direttamente al Consiglio Federale.

L’Ufficio Federale delle Strade (USTRA) ha recentemente rigettato la richiesta, ritenendo che non sussistano le condizioni per la costruzione di ripari fonici. Questa decisione ha lasciato insoddisfatti i promotori della petizione, che da tempo denunciano un peggioramento della qualità della vita a causa del rumore crescente del traffico autostradale.

Il problema è particolarmente acuto nella Valle Mesolcina, dove la conformazione geografica amplifica i suoni creando un effetto eco che rende l’inquinamento acustico particolarmente fastidioso, sia di giorno che di notte.

Negli ultimi anni, il traffico sull’A13 è aumentato notevolmente, complice il ruolo strategico di questa arteria autostradale come collegamento tra nord e sud. Questo incremento ha aggravato la situazione per i residenti di Cama e Grono, che ora chiedono misure immediate per mitigare il problema.

Secondo i firmatari della petizione, la posa dei ripari non deve essere procastinata . “Non possiamo accettare che la nostra valle sia trattata come una zona di serie B,” affermano i rappresentanti del comitato promotore. “Altri territori con problemi analoghi hanno ottenuto barriere antirumore, perché non anche noi?”

In seguito al rifiuto di USTRA, i promotori della petizione hanno deciso di rivolgersi direttamente al Consiglio Federale. La lettera, sottoscritta da numerosi cittadini sottolinea come la mancanza di interventi violi il diritto dei residenti a vivere in un ambiente salubre. Inoltre, si richiama l’attenzione sul fatto che il traffico autostradale è un problema di portata nazionale, non solo locale, e che il governo deve assumersi le proprie responsabilità.

Uno degli argomenti principali dei firmatari è l’impatto del rumore sulla salute pubblica. Studi scientifici hanno dimostrato che l’esposizione prolungata a livelli elevati di rumore può causare disturbi del sonno, problemi cardiovascolari e stress cronico. Per i residenti di Cama e Grono, queste non sono solo statistiche, ma realtà quotidiane.

La questione dei ripari fonici si inserisce in un dibattito più ampio sulla giustizia ambientale. I residenti della Valle Mesolcina chiedono che venga loro garantito lo stesso livello di protezione offerto ad altre regioni della Svizzera. “Non è solo una questione di decibel,” affermano i promotori, “ma di equità e rispetto per le comunità che vivono in zone vulnerabili.”

La battaglia per i ripari fonici sulla tratta Cama-Grono è lungi dall’essere conclusa. Con il coinvolgimento del Consiglio Federale, i firmatari sperano di ottenere finalmente un’azione concreta per risolvere un problema che affligge da anni la loro valle.

La Valle Mesolcina chiede ascolto e giustizia, con la speranza che le istituzioni nazionali riconoscano l’urgenza del problema e agiscano per garantire una migliore qualità della vita ai suoi abitanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto