Tra martedì e giovedì della scorsa settimana si è tenuta la sessione parlamentare di aprile. Tre giorni intensi seppure il programma non presentasse una lunga lista di trattande, ma una di queste ha, come giusto che sia, richiesto molto tempo per giungere all’approvazione. Martedì i Parlamentari, dopo la consueta allocuzione della Presidente del Gran Consiglio e il giuramento dei supplenti, si sono chinati su due revisioni parziali della Legge sui diritti politici; una modifica riguarda le procedure di ricorso per le elezioni del Gran Consiglio, mentre l’altra semplifica il materiale di voto utilizzato per le elezioni. Le due revisioni in questione, salvo referendum facoltativo, entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, questo significa che per le prossime elezioni di giugno 2026 gli aventi diritto di voto visioneranno il materiale elettorale aggiornato.
Già nel corso del pomeriggio di martedì il Parlamento ha iniziato a occuparsi del messaggio relativo al “Green Deal per il Grigioni”, ossia il piano d’azione per il clima e l’innovazione del nostro Cantone. Questa trattanda ha impegnato i Parlamentari per due giorni, infatti, dopo intense, interessanti e spesso anche contrastanti discussioni la legge è stata approvata giovedì pomeriggio. Personalmente ritengo sia indispensabile promuovere uno sviluppo attento alle questioni ambientali, sono infatti dell’opinione che sia importante che il piano d’azione tenga conto degli aspetti ambientali tanto quanto di quelli economici. Questa Legge, che consiste praticamente in un progetto, presenta sfide e obiettivi ambiziosi ma dà anche importanti mezzi per raggiungere quanto prestabilito, ossia la neutralità climatica entro il 2050, obiettivi in linea con quelli sovraordinati dall’Accordo sul clima di Parigi e dalla legislazione nazionale. La legge avrà una durata limitata con scadenza a dicembre 2050, nel frattempo, a scadenze regolari, verranno presentati i rapporti in merito all’efficacia dei provvedimenti e al loro finanziamento.
Approvata la Legge “Green Deal per i Grigioni” si sono discussi alcuni atti parlamentari, in programma c’era anche la discussione in merito alla mia interpellanza relativa all’intelligenza artificiale che a causa dell’intenso programma slitta alla prossima sessione di giugno.
Eleonora Righetti, granconsigliera a Coira




Buongiorno Eleonora,
leggo sempre gli articoli che pubblica dopo le sessioni parlamentari e mi complimento con lei per le interpellanze e per il suo modo semplice di porsi verso la popolazione che la segue.