A seguito della comunicazione del 25 maggio 2025, al Municipio di Roveredo va ricordato che:
Contatori d’acqua
- i promotori dei due referendum hanno dovuto “declinare l’invito” al dibattimento pubblico, poiché sono stati costretti a farlo per le condizioni e le imposizioni dettate unilateralmente dall’esecutivo comunale;
- è da due anni e mezzo (!) che Roveredo è senza una legge sull’utilizzo dell’acqua potabile. Nonostante ciò, e senza un solo dato contabile, si ha il coraggio di ipotizzare un costo che varia tra i 30 e 75 cts per metro cubo. Calcoli del genere sono il frutto di una totale improvvisazione e lasciano il tempo che trovano. Decisivo sarà invece conoscere l’ammontare della tassa base, su cui il Municipio però colpevolmente tace;
- il costo del noleggio prospettato per i contatori standard sarà di CHF 35/45.00 l’anno. Anche questo calcolo è fantasioso e fondato sul nulla. Inoltre, si parla di contatori standard. Ciò significa che ve ne sono altri. Quali sono e quanto costano? Altro imbarazzante silenzio.
Tasse turistiche
- I proprietari di abitazioni non domiciliati a Roveredo non sono cittadini di serie B. Pagano imposte sul reddito e la sostanza come tutti gli altri. Una tassa che differenzia questo stato di cose viola la parità di trattamento ed è anticostituzionale;
- chi opera ed è domiciliato o ha sede a Roveredo è già soggetto a imposte sul reddito. Non si vede quindi perché dovrebbe pagare imposte supplementari legate al turismo! Gli altri settori economici devono stare a guardare?
La visione strategica dell’attuale Municipio si limita, per il momento, a chiedere tasse e balzelli fiscali ad ogni piè sospinto. Oppure la richiesta di raddoppiare l’imposta comunale sul trapasso di proprietà è già stata dimenticata? Infine, è strumentale che il Municipio si appigli, con disperazione e proclami, al progetto di ricucitura del paese: lo stesso è morto e sepolto.
Gruppo Referendisti Roveredo




