QUARTA PUNTATA – Nuovo Centro Pompieri CPBM a Roveredo, sospette irregolarità nella gestione della sua realizzazione.       

Premetto che non sono uno specialista di contabilità, né di gestione finanziaria, né di giornalismo d’inchiesta, come pure di diritto. Nonostante abbia ricoperto cariche politiche importanti, non mi sono mai ritenuto un politico anzi, pratico da sempre l’antipolitica ma nel pieno rispetto delle leggi e delle decisioni della maggioranza dei cittadini.

Ciò che mi incita ad indagare su fatti di interesse pubblico, è da attribuire esclusivamente alla mia grande curiosità, al mio profondo senso della giustizia, all’atteggiamento schietto, sincero e trasparente che mi contraddistingue da molti altri e un grande rispetto per tutti i cittadini contribuenti, in modo particolare per tutti i lavoratori.

In questi ultimi 6 mesi ho raccolto molte informazioni e molti documenti che attestano quanto accaduto durante tutto l’iter per la realizzazione del Nuovo Centro Pompieri. Dai precitati e dalle informazioni occasionali ho pure ottenuto diverse conferme ai numerosi dubbi sollevati, mentre dalle autorità preposte (Consiglio dei Comuni CPBM e Comuni consorziati) solo poche utili risposte. Dal Comune di Roveredo invece nessuna risposta, presumibilmente andando in contrasto con la Legge cantonale sul principio di trasparenza. Per questo, molti dei miei dubbi iniziali sono tuttora senza risposta; – anzi oso aggiungere che nel corso della mia indagine ho individuato ulteriori altri punti per me oscuri, che intendo comunque chiarire con ulteriori domande e magari in seguito con l’intervento di qualcun altro interessato.

Alle nostre latitudini, a parte la famosa Strada di Carasole a Roveredo negli anni ’60, non ricordo di aver conosciuto un simile sorpasso di spesa pubblica di oltre il 30% e per un ammontare che supera CHF 1 milione, senza che le autorità coinvolte abbiano cercato di chiarire in modo approfondito e definitivo i fatti e le eventuali responsabilità.

In ogni caso, ciò che mi sorprende di più in questa vicenda, è l’atteggiamento dell’attuale Consiglio dei Comuni CPBM, composto per ¾ da nuovi membri (Giudicetti Simone, Paganetti Paolo, Righetti Martino) che, non essendo in carica in quel periodo, non hanno partecipato alla progettazione e realizzazione del Nuovo Centro Pompieri di Roveredo. In modo particolare, sono molto deluso di Righetti Martino, dal quale mi aspettavo collaborazione, conoscendo le sue qualità e la sua integrità politica. Posso capire che, molto probabilmente, questi nuovi membri si sono trovati davanti ai fatti compiuti e chiaramente non rivestono alcuna responsabilità su quanto sto indagando: – tuttavia, non riesco a comprendere il motivo della loro ferma riluttanza nel rispondere e discutere sui dubbi da me sollevati.

Ultimamente, dopo le prime tre pubblicazioni relative alle mie 32 domande, ho acquisito diverse altre informazioni occasionali che vorrei verificare e approfondire, rivolgendo di seguito ancora alcune nuove domande al CdC CPBM o ad altre persone ben informate sul tema e/o competenti in materia:

  • Corrisponde al vero che, il contributo GVG (Assicurazione cantonale dei fabbricati dei Grigioni) per la costruzione del Nuovo Centro, sarebbe stato elargito a condizione che i costi totali non superassero CHF 3.5 milioni, caso contrario il contributo già promesso non sarebbe stato versato?
  • Se si, cosa succede ora che il limite fissato è stato esageratamente superato?
  • Corrisponde al vero che il presidente CdC CPBM Giudicetti Simone nel corso di un’assemblea dei delegati CPBM ha dichiarato che, in caso di voto contrario riguardo il credito di CHF 245’000 per il raccordo autostradale del Nuovo Centro Pompieri, il Comune di Roveredo non garantiva più il suo futuro sostegno?
  • Se si di quale sostegno si trattava?
  • Da informazioni occasionali ho saputo che durante l’Assemblea dei delegati CPBM del 3 dicembre 2021 il presidente dell’Assemblea Lussana Moreno ha dichiarato che: nel corso dell’assemblea del 2020 si è deciso all’unanimità di tralasciare la trattanda di nominare il presidente del giorno, pertanto, non si entra e non si entrerà più nel merito della nomina di un presidente del giorno.

Corrisponde al vero quanto ho appreso occasionalmente?

  • Se si, come mai il Presidente del Consiglio dei Comuni CPBM (esecutivo) funge pure da presidente dell’Assemblea dei Delegati comunali (legislativo)?
  • All’interno del CPBM non si deve rispettare la separazione dei poteri come prescritto dalla Costituzione federale?
  • Lo statuto del CPBM entrato in vigore il 1° gennaio 2018 all’Art.8 cpv. 5 Compiti cita: all’Assemblea dei delegati spetta la nomina del presidente e del vice presidente dell’Assemblea dei delegati.

Perché non è mai stato rispettato questo articolo dello statuto ?

  • Eventualmente, come si pensa di rimediare in futuro?
  • Come mai che il costo del terreno su cui sorge il Nuovo Centro, dal quale il Comune di Roveredo incasserà dal CPBM la somma di circa CHF 194’000.- (60 rate di CHF 3’235.-/indicizzato), non è stato inserito nel preventivo dei costi per la realizzazione del Nuovo Centro CPBM di Roveredo?
  • Perché i CHF 60’000.- pagati dai 3 comuni (San Vittore. Grono, Cama), per presunti costi non ancora appurati, non fanno parte del preventivo e consuntivo dei costi totali per il nuovo Centro CPBM?
  • Corrisponde al vero che il Consiglio dei Comuni CPBM, ha invitato i 4 Comuni ad inoltrare osservazioni riguardo ad una ventilata revisione dello statuto e finora non hanno ricevuto alcuna osservazione in merito?
  • Perché nessuno dei 4 Comuni consorziati, già a conoscenza da alcuni mesi dei miei dubbi sollevati, non ha finora reagito in qualche modo?
  • Perché per la ripartizione della fattura di CHF 60’000.- inviata al CPBM dal Comune di Roveredo, l’Assemblea dei Delegati CPBM ha scelto di non usare la chiave di riparto come per i costi di gestione, come previsto dallo statuto, bensì una divisione in parti uguali?
  • Corrisponde al vero che, il presidente CdC CPBM Giudicetti Simone e il comandante CPBM Cadlini Giovanni, durante la fase di costruzione del Nuovo Centro Pompieri hanno inoltrato al CPBM le loro prestazioni personali per alcune decine di migliaia di franchi?
  • Se si, a quanto ammontano esattamente questi costi per prestazioni?
  • Eventualmente, quale regolamento o legge stabilisce se si ha diritto a prestazioni e l’ammontare delle stesse?

Ora, grazie alle nuove informazioni ricevute riguardo i due costi di CHF 194’000.- (indicizzati) e CHF 60’000.-, probabilmente “dimenticati”, si potrebbe ipotizzare che il credito totale che bisognava votare non è più CHF 4’700’000.-, bensì circa CHF 5 milioni, corrispondente al totale delle spese sostenute e accettate dall’Assemblea dei delegati CPBM?

Grazie alle informazioni rivelate dalla mia inchiesta spero che la patata bollente ora sia presa in mano dai quattro Comuni consorziati (San Vittore, Roveredo, Grono e Cama) o da qualche cittadino, al quale stanno a cuore le finanze, la trasparenza dei propri interessi e quelle del proprio Comune e si proceda con un’inchiesta amministrativa.

L’inchiesta dovrà essere condotta da un’autorità specifica, neutrale, designata dal CdC CPBM, affiancata da eventuali consulenti esterni, pure neutrali.

L’autorità preposta dovrebbe accertare presunte irregolarità da parte di autorità e di altri soggetti che hanno avuto un ruolo qualsiasi nella realizzazione del Nuovo Centro dei Pompieri CPBM.

Oltre all’inchiesta ritengo che si debba, a breve termine, revisionare lo statuto CPBM, il quale a mio avviso presenta importanti lacune.

5 agosto 2025     Gobbi Giova   già Sindaco di Roveredo

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