Pubblichiamo integralmente la lettera dell’arpista Kety Fusco che lamenta una certa disparità di genere nella programmazione musicale a San Bernardino
Gentile Redazione del Giornale della Mesolcina,
Scrivo con il cuore in mano, spinta da un tema che mi sta profondamente a cuore e che sento il dovere di condividere con voi. San Bernardino sta crescendo come centro di eventi musicali, e questo non può che rendermi felice. Tuttavia, sento la responsabilità di porre l’attenzione su un aspetto cruciale che non possiamo ignorare: la disparità di genere nella programmazione musicale.
Analizzando il programma musicale di San Bernardino emerge un dato chiaro: su 16 giorni di concerti (esclusi i DJ set) Winterland propone 7 gruppi interamente maschili, 1 composto da 1 donna e solo 3 band miste. Questa estate invece il Wild Wood festival di San Bernardino propose 5 gruppi interamente maschili ed 1 sola donna in scena.
Questa sproporzione non è solo una questione di numeri, ma rappresenta un riflesso di una mentalità che, nel 2024, dovrebbe ormai appartenere al passato.
So bene che la responsabilità della programmazione non ricade su di voi, ma credo fermamente nel ruolo fondamentale che una voce giornalistica come la vostra può avere nel far emergere temi importanti come questo. Spero che possiate offrire spazio a questa riflessione, dando visibilità a un problema che va oltre questo singolo evento e che riguarda il panorama musicale nel suo insieme.
Mi assumo la responsabilità di aver sollevato questo tema, come artista e come figura attiva sul territorio, e spero che possiate accompagnarmi nel portare avanti questa discussione con la stessa sensibilità e attenzione che vi contraddistingue.
Resto a disposizione per ulteriori confronti e ringrazio di cuore per l’attenzione che vorrete dedicare a queste parole.
Con stima e affetto, Kety Fusco Musicista e Compositrice




