Flurina Badel riceve per il suo primo romanzo, intitolato «Tschiera», il Premio letterario grigione 2025, dotato di 10’000 franchi. Questa avvincente storia, che tratta del mercato immobiliare, del turismo e della vita quotidiana in Bassa Engadina è stata pubblicata in vallader nel 2024 e viene attualmente tradotta in tedesco.
Il testo a più voci elabora da diverse prospettive uno sviluppo economico e un’urgenza sociale che attualmente colpiscono in maniera particolarmente forte l’Engadina e i Grigioni: le case storiche diventano oggetti di lusso e di speculazione, mentre la popolazione fatica a trovare possibilità abitative. Il romanzo sociale di Badel prende sotto la lente diverse sfaccettature della turistificazione, della folclorizzazione e della gentrificazione dell’Engadina. La protagonista e il personaggio principale sono Aita, ritornata in Engadina da Vienna a seguito della morte della madre, e l’ex fiduciario Luis, che ha rilevato il negozio di paese per ragioni idealistiche. Con le sue due figure Flurina Badel illustra come la dinamica del denaro cambi socialmente e culturalmente la BassaEngadina. Con il suo linguaggio espressivo, preciso e ricco, alimentato dalla tradizione linguistica e dal linguaggio di tutti i giorni, con le sue descrizioni sensoriali e le figure profonde, il romanzo è denso ma ciò malgrado accessibile e coinvolgente. Il primo romanzo di Flurina Badel ci ha fornito un’istantanea letteraria del presente intelligente, sostanziale e ricca di fantasia.
Flurina Badel è nata in Engadina quarant’anni fa. Ha studiato comunicazione e ha conseguito un master in arti figurative presso l’Accademia delle Belle Arti di Basilea. Lavora come scrittrice, artista figurativa, moderatrice e organizza eventi culturali. È responsabile della trasmissione «Impuls» della Radiotelevisiun Svizra Rumantscha. Da dieci anni lavora come artista figurativa all’interno del Duo Badel/Sarbach. Il Premio svizzero di letteratura 2020, il Premio Term Bel e altri riconoscimenti arricchiscono la bacheca dei suoi successi. Flurina Badel vive a Ftan.
«Tschiera» è stato pubblicato nel 2024 in vallader presso la Chasa Editura Rumantscha a Coira e nel 2026 sarà pubblicato in una traduzione tedesca a cura di Ruth Gantert con il titolo «Nebelflüchtige». Le sue precedenti pubblicazioni sono: «tinnitus tropic | tropischer tinnitus» poesia, tradotto con Ruth Gantert, edizione Howeg, 2022, «üert fomantà» poesia, tradotto da Denise Mützenberg, Édition Les Troglodytes, 2021 e «tinnitus tropic» poesia, editionmevinapuorger, 2019.
La cerimonia di premiazione si terrà il 18 giugno alle ore 18.00 presso l’Hotel Bellavista di Ftan. Il programma prevede la laudatio, letture dell’autrice, musica e un brindisi con la cuvée littéraire 2025 della tenuta Levanti di Ely e Walter Süsstrunk, Fläsch. L’etichetta porterà la firma di Jon Bischoff, illustratore che vive in Bregaglia.
Per domande sono a disposizione:
Flurina Badel, 079 624 89 67; mail@flurinabadel.ch
Köbi Gantenbein, presidente dalla giuria, 079 203 15 21, kgantenbein@rsnweb.ch
La fondazione Premio letterario grigione conferisce dal 1999 ogni anno un premio dotato di 10’000 CHF. Il consiglio di fondazione, che è anche giuria, è formato da Köbi Gantenbein (Fläsch), Arianna Nussio (Brusio, Andeer), Luzia Rageth (Coira), Rita Schmid (Vals) e Rico Valär (Zuoz, Zurigo). Generose donazioni di privati, la Promozione della Cultura del Canton Grigioni, la Pro Grigioni Italiano, la Lia Rumantscha, la Biblioteca Engiadinaisa e la Banca cantonale grigione permettono di conferire il premio.




