SECONDA PUNTATA – Nuovo Centro Pompieri CPBM a Roveredo, sospette irregolarità nella gestione della sua realizzazione. 

Mi addentro nel tema principale che riguarda il “presunto” sorpasso dei costi con la mia prima delle 32 domande, che recita:

  • quali sono le motivazioni che riguardano il sorpasso dei costi totali, per la costruzione del nuovo Centro in zona Vera a Roveredo, rispetto al credito approvato in votazione popolare ?

Innanzitutto tengo a precisare che, al momento della stesura delle 32 domande, non ero a conoscenza di alcuni importanti dettagli che ho appreso solo di recente dopo aver letto alcuni documenti e lo statuto CPBM, nei quali ho riscontrato che non c’è stata alcuna votazione popolare, bensì unicamente una decisione dell’Assemblea dei Delegati dei quattro Comuni consorziati CPBM (Corpo Pompieri Bassa Mesolcina).

Nella risposta ricevuta dal Consiglio dei Comuni CPBM, questo mio importante erroneo dettaglio non viene contestato, lasciando credere che il credito di CHF 3’460’500 sia veramente stato sottoposto a votazione popolare. – Sbagliato – Perchè il credito è stato approvato dall’Assemblea dei Delegati dei quattro Comuni il 3 dicembre 2021 e la decisione pubblicata per l’eventuale diritto di referendum facoltativo il 20 dicembre 2021. Da questo ho rilevato che lo statuto non prevede alcun referendum obbligatorio, ciò che non pone all’Assemblea dei delegati alcun limite di competenza rispetto a qualsiasi spesa. Ovviamente, durante la pubblicazione della decisione dell’Assemblea, nessun referendum è stato lanciato (molto probabilmente a causa della difficoltà nella raccolta delle 200 firme necessarie e del disinteresse popolare), lasciando di conseguenza crescere in giudicato la stessa, ciò che ha permesso ad un manipolo di delegati comunali che, a volte, vengono nominati sottovalutando l’importanza della carica che devono assumere, di spendere una cifra così importante.

A mio avviso in questo frangente, lo statuto del Corpo Pompieri CPBM, denota una grave lacuna che, in futuro, dovrebbe essere colmata inserendo un semplice limite di spesa a carico dell’Assemblea dei Delegati, oltre al quale scatta il referendum obbligatorio, come in qualsiasi comune o altro ente pubblico.

Ora entro nel merito della risposta alla mia prima domanda, analizzando la prima parte che di seguito cito alla lettera:

  • Va innanzitutto precisato che non ci sono stati “sorpassi”, in quanto tutti i crediti relativi al Nuovo Centro Pompieri sono stati approvati dall’Assemblea dei Delegati (AdD) del CPBM, quale organo competente. In nessun caso è stato richiesto il referendum. Ogni spesa corrisponde quindi ad un credito regolarmente stanziato e passato in giudicato.

Superfluo affermare che con questa parte di risposta il Consiglio dei Comuni CPBM ha offeso la mia pur modesta intelligenza, perché hanno cercato di farmi credere che tutti i crediti votati dopo quello iniziale di CHF 3’460’500 (cifra che corrisponde al preventivo per la costruzione del Nuovo Magazzino) non rappresentano un sorpasso di spesa. Io non ho chiesto lumi riguardo la regolarità delle decisioni ma unicamente se ci sono stati superamenti di costi rispetto al primo credito di CHF 3’460’500.

A conclusione dei lavori per la costruzione del Nuovo Centro sono stati approvati dall’Assemblea dei delegati CPBM i seguenti crediti supplementari:

Il 27 aprile 2023CHF 367’313.10 per arredamento e materiale accessorio.

Il 15 dicembre 2023CHF 207’102.75 per attrezzatura di esercizio (impianto smaltimento acque, evacuazione gas di scarico autoveicoli) + CHF 309’852.90 per maggior costi dovuti al rincaro e cambiamento del progetto (abbassamento impianti sotto i portoni, piastrelle invece di linoleum negli uffici e nelle sale riunioni).

Il 15 novembre 2024CHF 325’000 per la realizzazione dell’accesso autostradale diretto.

Complessivamente sono stati votati per il Nuovo Centro Pompieri CHF 4’669’768.75

Quel che più sorprende è il fatto che da oltre un anno e mezzo si parla di un sorpasso di spesa milionario e nessuno non ha mai fatto commenti o ha tentato di fornire spiegazioni a dimostrazione del contrario.

Ricordo che, il 30 gennaio 2024 sul quotidiano La Regione, Giacomo Rizza scriveva:

  • Roveredo, lievitano i costi del centro pompieri. L’investimento aumenta di un milione rispetto a quanto inizialmente previsto e quantificato in 3.5 milioni di franchi, cifra ribadita in occasione della conferenza stampa del 16 dicembre 2022, convocata in concomitanza con l’inizio dei lavori, l’investimento é nel frattempo lievitato di un milione.

Nel suo articolo Rizza cita come suo interlocutore l’attuale presidente del Consiglio dei Comuni CPBM, Giudicetti Simone, il quale gli ha fornito tutti i dettagli del sorpasso dei costi rispetto al credito iniziale di CHF 3’460’500, senza contestare o mettere in dubbio quanto ora viene negato nella prima risposta alle mie 32 domande, anzi dichiara pure a Rizza che:

  • fino ad oggi, spulciando anche i vecchi verbali, non è ancora stato possibile capire chi e per quale motivo abbia tolto dai preventivi le voci di spesa relative al credito di CHF 207’000.

Queste dichiarazioni dettagliate di Giudicetti dimostrano in modo molto chiaro che il sorpasso di spesa riguardo al primo credito votato c’é stato, creando non poche discussioni durante l’Assemblea dei Delegati del 15 dicembre 2024 (citazione articolo Rizza).

Questo quando era chiaro e logico a tutti che il primo credito doveva comprendere tutto quanto necessario al Nuovo Magazzino. Al fine di creare maggiori dubbi e confusione, il presidente del Consiglio dei Comuni CPBM Giudicetti Simone aggiunge pure nella dichiarazione rilasciate a Rizza che:

  • da un esame della documentazione non risulta una diminuzione del credito per facilitare l’approvazione.

Questa dichiarazione è stata fattanonostante che le cifre e le date dimostrano il contrario. Qui si tenta di confondere le idee scorporando il credito per la costruzione del manufatto da tutti gli altri crediti necessari per il suo funzionamento, molti dei quali già conosciuti e quantificati al momento dell’approvazione del credito principale.

Ora il Consiglio dei Comuni CPBM dovrà spiegare ai cittadini e alle autorità dei quattro Comuni il motivo per cui non si vuole fare chiarezza, rilasciando dichiarazioni discutibili, conflittuali che inducono i cittadini a credere che le colpe ricadrebbero sugli esecutori delle opere, come riportato da Rizza riguardo l’Assemblea dei Delegati CPBM del 15 dicembre 2023, per:

  • presunti errori dell’impresa e della direzione dei lavori.

Indubbiamente, questa dichiarazione scredita in modo totalmente gratuito maestranze e direzione lavori, senza le dovute spiegazioni di dettaglio.

In ogni caso, il fatto che tutti i crediti sono stati votati dall’Assemblea dei Delegati CPBM, non significa che non rappresentano un sorpasso, come dichiarato dal Consiglio dei Comuni CPBM, anzi ne sono la conferma.

Molto probabilmente non sono stati commessi atti illegali ma unicamente procedure poco chiare, favorite dal mancato interessamento dei cittadini e delle autorità dei quattro comuni.

Si può partire dall’idea che se il credito fosse stato sottoposto nel suo insieme in circa CHF 4’700’000, avrebbe probabilmente provocato il referendum e sicuramente pure la relativa bocciatura?

25 luglio 2025     Gobbi Giova   già Sindaco di Roveredo

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