Nuove carte dei pericoli in Mesolcina dopo l’alluvione del 2024

Dopo l’alluvione che ha colpito la Mesolcina nel 2024, prosegue il lavoro di rielaborazione delle carte dei pericoli relative ai 96 riali e al fiume Moesa, da Mesocco a San Vittore. Le analisi hanno evidenziato che circa un terzo delle mappe precedenti presentava deficit significativi, con danni più gravi rispetto agli scenari previsti.

Secondo Andri Largiadèr, specialista dell’Ufficio foreste e pericoli naturali, le nuove carte indicheranno probabilmente più aree blu e gialle (pericoli medio e basso), mentre non si prevedono molte più zone rosse (pericolo elevato con divieto di costruzione).

Le priorità hanno riguardato inizialmente la zona ovest di Sorte, devastata dal nubifragio, dove alcune aree restano inabitabili. In seguito l’attenzione si concentrerà sul Ria de Polon, tra Cama e Grono, e sulla località Arabella a Lostallo, dove sei abitazioni furono evacuate più volte nell’estate 2024.

Il prossimo 26 agosto Comuni e Cantone discuteranno i risultati, ma una decisione definitiva arriverà solo in primavera.

Per i proprietari di case, le nuove mappe avranno un ruolo cruciale: nelle zone gialle, ad esempio, basteranno spesso interventi relativamente poco onerosi come rialzare i pozzi di luce o installare finestre a tenuta stagna per ridurre i rischi.

Le nuove carte avranno una validità stimata di 10-15 anni, salvo nuovi eventi naturali di grande entità.

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