di Teresio Bianchessi
Ovvero dopo i confetti si vedono i difetti!
Ma com’è possibile quando la frequentazione che una volta si chiamava fidanzamento poteva durare anche dieci anni?
Bisogna proprio aspettare di serrare la porta insieme per conoscersi davvero?
La risposta è sì e getta ombre sul periodo antecedente speso magari a fingere, sembrare, piuttosto che essere e dimostrare realmente quello che si è.
Succedeva, infatti, e succede ancora che dall’amata si andava e si va per recitare un copione dorato, patinato, nascondendo il più possibile difetti e debolezze.
Vero quindi, assolutamente vero, che solo quando ci si trova a dividere minuto per minuto, ora per ora, giorno per giorno, mese per mese, anno per anno la vita insieme davvero inizia una concreta conoscenza.
Inizia perché, come dicono i saggi, non ci si conosce del tutto nemmeno dopo aver mangiato insieme un numero infinito di piatti di riso.
Bellezza dello scoprire, bellezza dell’amare, bellezza dell’invecchiare insieme migliorando ognuno le proprie debolezze.




