di Lino Succetti

Luca Bottinelli, Membro dell’Associazione Moesana Arti & Mestieri (AMAM)- Alessandra Spagnolo Mantovani, Orientatrice professionale – Samuele Censi, Direttore SEC/SAP del Moesano e Massimo Ghezzi, Coordinatore della Città dei Mestieri della Svizzera Italiana (CDMSI) durante la Conferenza stampa tenutasi lunedì 7 aprile nella biblioteca della Scuola secondaria e di Avviamento pratico di Roveredo per la presentazione della 5ª edizione della manifestazione “Mestée in Vall”, l’unica Espoprofessioni della Svizzera italiana
L’importante rassegna biennale organizzata dalla Scuola SEC/SAP del Moesano in collaborazione con oltre una quarantina di aziende formatrici della regione e con il sostegno dell’Associazione Moesana Arti & Mestieri e della Città dei mestieri della Svizzera italiana, si terrà venerdì e sabato 11 e 12 aprile 2025 alle Scuole elementari di Lostallo.
‘Mestée in Vall’, così come nelle quattro precedenti edizioni, è un importante evento che permette alla gioventù del Moesano e alle loro famiglie di avere un panorama esaustivo di ciò che offrono aziende e artigiani della regione, dando pure uno sguardo verso il Ticino e l’interno dei Grigioni.
La giornata di venerdì è dedicata alla visita per gli allievi SEC/SAP e della 5ª e 6ª elementare del Moesano dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 16:30. Alle 17:00 ci sarà l’apertura ufficiale al pubblico fino alle 20:30, con aperitivo e alle 18:00 la premiazione da parte dell’ dell’Associazione Moesana Arti & Mestieri dei tre migliori apprendisti del Moesano.
Sabato 12 aprile dalle 09:00 alle 12:00 ci sarà un’ulteriore apertura al pubblico.
La due giorni di venerdì e sabato a Lostallo avrà pure un preludio intitolato “Dialogo con gli ex allievi” giovedì 10 aprile 2025 alle ore 20:00 alle scuole ai Mondàn a Roveredo. È una serata dedicata alle esperienze professionali di ex allievi SEC-SAP «compresi ex allievi che nonostante qualche difficoltà durante gli anni della scuola dell’obbligo sono poi riusciti a trovare la loro strada grazie alla permeabilità del sistema formativo loro offerto. Una discussione molto interessante, sia per gli studenti, sia per i genitori», ha sottolineato Censi.




