Clemente Maria a Marca (Soazza 21.11.1764-Leggia 27.8.1819) figlio di Carlo Domenico e Maria Margherita Toschini, sposato con Giovanna Ferrari di Soazza.
Fu nominato Governatore della Valtellina nel 1797, e fu l’ultimo a detenere tale carica. Peccato che poi, per futili motivi, una bella e ricca regione, com’era la Valtellina, non venne assegnata ai Grigioni. Carlo a Marca ebbe vari incarichi pubblici, promosse il commercio di legname e secondo alcune fonti contribuì a difendere la permanenza del poeta italiano Ugo Foscolo che si era rifugiato a Roveredo presso l’albergo Croce Bianca.
Scrisse un diario che va dal 1792 al 1819 con riflessioni sulla vita quotidiana dei suoi tempi.
Ora Clemens a Marca ce lo presenta in forma poetica!
L` ultim L a n d a m a.
Nel 1793 de giugn, na matina
som partit per la Valtellina.
L `eva scur e una scigueta,
lag dava giù ala maladeta…
guai.. aii…guai.
La m`imbeca ?
> se tu vai dai Valtelit
tra prevett e riformai
metig miga dent i dit. >
Ho bastou ` l caval ferò,
ciapô `l mul e ben cargò
con su la scrivanìa, casomai a Tei ,
`n trovi miga una de mei.
Ièn passai quai ann ormai ,
ho facc ` l compit chi m`a dacc !
Ol Podestà , prim de lasass
col so voson la dicc :
> …A CIAVèNA ol gran-porton,
ma l`intesta a Vüi Grison…>
In fin de la fera
sta scricc in mezz ai stell:
un bel dì s`darem la man
sot la stessa bandera.
Clemente-Maria (detto Clemens) a Marca, Mesocco, 1.05 -23




