Insieme per San Bernardino: veramente?

Presa di posizione del Municipio di Mesocco

Si sono ripetute in queste settimane le esternazioni di alcuni membri dell’Associazione “Insieme per San Bernardino” sull’evolversi del progetto implementato dall’imprenditore Stefano Artioli, non da ultimo in occasione della serata pubblica del 25 ottobre organizzata dalla San Bernardino Swiss Alps SA per informare sulla situazione del progetto di sviluppo turistico-economico della nostra località, seguita poi da un articolo su “La Regione” che ha ripreso i temi e le opinioni dei dirigenti dell’Associazione.
Il Municipio di Mesocco, come del resto già fatto per bocca del Sindaco Mattia Ciocco in occasione della serata del 25 ottobre, ritiene doveroso e opportuno precisare la propria posizione, sia perché chiamato in causa direttamente, sia perché accusato quasi in maniera subdola di non fare gli interessi di San Bernardino e, di riflesso – lo ricordiamo –, del Comune e dell’intera Regione.
Premettiamo come l’attuale sviluppo in atto di San Bernardino segua fedelmente il masterplan turistico allestito una decina di anni fa dal Comune quale roadmap per lo sviluppo della località, la pianificazione comunale approvata in votazione popolare nel 2018 e dal Governo cantonale nel 2021 e la decisione degli aventi diritto del 2023 con cui si è dato il via libera alla San Bernardino Swiss Alps SA di contare e progettare sulla proprietà dei Comuni in zona Acufòrta con relative condizioni.
Il Municipio continuerà dunque a fare la sua parte in modo incisivo a favore di tutta la comunità, senza privilegiare nessuna fascia della popolazione, concentrandosi sui propri compiti, consapevole del fatto che una visione chiara e determinata porterà benefici a tutti, in particolare alle future generazioni.
Insinuare ora il dubbio che manchi progettualità con affermazioni fuorvianti come il fatto che “…è stata colta una certa confusione da parte della popolazione locale e turistica sulla conoscenza reale della proposta turistica iniziale ma soprattutto su quella futura.” ci sembra pretestuoso e scorretto anche di fronte ad un Comune che ha da subito dialogato con i vertici dell’Associazione informandoli in dettaglio su cosa si sta muovendo, del resto in modo analogo a quanto fatto nelle varie informazioni date a popolazione e Consiglio comunale. A questo punto, sostenuti dal fatto che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, l’Esecutivo ritiene inutile e pregiudizievole rispetto ad altre entità o fette di popolazione, reincontrare l’Associazione stessa.
Assurgersi poi ora come Associazione a paladina della sostenibilità, della biodiversità, degli aspetti ambientali e della bellezza della natura in questa situazione ha del surreale: San Bernardino, al di fuori dalla zona edificabile, è per fortuna e anche per volontà del Legislatore protetto, salvaguardato e costantemente monitorato da Autorità e Uffici cantonali e federali.
Senza contare che in zona nucleo storico il Comune ha voluto creare gli strumenti adatti per tutelare le peculiarità architettoniche e la sostanza storica presenti a cui l’investitore si è attenuto nel rispetto della volontà popolare che ha approvato la Legge edilizia in vigore.
Sorge inoltre spontanea una domanda: come mai l’Associazione “Insieme per San Bernardino” non è germogliata negli anni precedenti l’avvento degli investitori per stimolare una ripresa turistico-economica con iniziative in prima persona o proposte concrete all’Autorità? Forse che la situazione di stallo in fondo “andava bene così” a salvaguardia del proprio orticello camuffato dal termine “turismo individuale”?
Sono inoltre mal comprensibili le indicazioni secondo cui all’Associazione abbiano aderito Granconsiglieri e Consiglieri comunali quando gli stessi erano presenti nei gremi in occasione dei processi decisionali che hanno portato al voto popolare e, di fatto, sostenuto le proposte del Municipio.
Ci sorge il dubbio che la troppa trasparenza induca il gatto a picchiare la testa contro il vetro, sempre sperando che nessuno si faccia male.

MUNICIPIO DI MESOCCO

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