Il romancio festeggiato anche in Romania

(ats) Per la quinta volta si è tenuta l'”Emna rumantscha”, la settimana internazionale dedicata al romancio. I festeggiamenti per la quarta lingua nazionale quest’anno si sono tenuti a Zurigo e in Romania, un paese caratterizzato da una cultura plurilingue.

Il 20 febbraio di 87 anni fa il romancio è diventato ufficialmente la quarta lingua nazionale della Svizzera. Per celebrarla, da cinque anni il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) organizza la “Emna da la lingua rumantscha”, che quest’anno si è tenuta dal 17 al 24 febbraio.

Far conoscere il romancio all’estero

I festeggiamenti sono iniziati in Romania, un paese che conta almeno 18 lingue ed etnie, si legge in un comunicato odierno. Il promotore della settimana romancia, il consigliere federale Ignazio Cassis, è stato accompagnato in trasferta dal consigliere di Stato grigionese Jon Domenic Parolini e dal delegato del Servizio cantonale specializzato per il plurilinguismo Alberto Palaia. Per il funzionario il bilancio è sicuramente positivo. “Abbiamo scoperto i punti in comune tra il rumeno e il romancio ed abbiamo visto come la Romania convive con circa venti diverse etnie, culture e lingue”, ha detto Palaia, contattato da Keystone-ATS.

La settimana dedicata al romancio – al pari delle “Giornate del plurilinguismo”, della “Settimana della lingua italiana nel mondo”, della “Semaine de la francophonie” e della “Woche der deutschen Sprache” – ha come obiettivo quello di promuovere la ricchezza della Svizzera plurilingue anche all’estero. L’anno scorso, ad esempio, l’evento principale ha avuto luogo a Milano presso il consolato svizzero. Nel 2023 il Consolato generale di Svizzera ha organizzato a New York il primo corso di romancio della storia della metropoli. In questo modo secondo Palaia si mostra come la Svizzera riesca a convivere con quattro lingue nazionali. “Si fa vedere a tutti che anche una minoranza dello 0,5% della popolazione ha comunque i suoi diritti in ambito democratico e di libertà individuale. È una vetrina importante per una comunità linguistica che ha ancora una gran voglia di fare.”

Nuovo slancio

I festeggiamenti si sono conclusi a Zurigo ieri. In una serata organizzata dal Canton Grigioni in collaborazione con il DFAE e la Lia Rumantscha (l’organizzazione che raggruppa tutte le associazioni socioculturali romance) è stata discussa la promozione della lingua nella città e nel cantone di Zurigo, dove vivono più di 3’700 persone che parlano uno dei cinque idiomi. Si tratta della più grande comunità romanciofona al di fuori dei confini grigionesi.

A cinque anni dalla prima edizione, il delegato del plurilinguismo afferma che l’Emna rumantscha dà slancio a tutto il movimento romancio. “L’Emna è ancora un evento giovane, può ancora crescere”, ha concluso Palaia.

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