Il lupo ha ucciso 151 animali da reddito nell’estate 2024

(ats) Fra luglio e settembre di quest’anno nel Canton Grigioni il
lupo ha ucciso 147 pecore e capre e quattro bovini, si legge nel
rapporto trimestrale grandi predatori. Le cifre sono inferiori
rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Stando al rapporto pubblicato oggi dall’Ufficio per la caccia e la
pesca (UCP) grigionese nel terzo trimestre sono stati uccisi 151
capi. Nello stesso periodo nel 2023 erano state segnalate 226
predazioni di animali da reddito. “Ci sono diversi fattori che
influenzano il numero di animali uccisi”, ha spiegato a
Keystone-ATS Arno Puorger, responsabile della sezione grandi
predatori presso l’Ufficio retico per la caccia e la pesca. Fra
questi vi sono ad esempio la regolazione dei lupi, le misure per la
protezione delle greggi, le condizioni meteorologiche o la presenza
di prede selvatiche in natura.

Secondo Puorger dal primo settembre di quest’anno sono stati uccisi
22 lupi, che facevano parte di un branco, e un esemplare solitario.
Attualmente il Cantone non ha inoltrato ulteriori domande di
regolazione all’Ufficio federale dell’ambiente.

Il numero dei branchi aumenta

Attualmente su suolo retico sono presenti almeno 13 branchi, scrive
l’UCP. Rispetto al rapporto del secondo trimestre, il numero di
gruppi di lupi è dunque aumentato. I nuovi branchi si sono formati
in Bassa Engadina fra il passo del Forno e la Val Monastero (branco
Fuorn), nel Comune di Klosters (branco Älpelti) e sul Calanda
(branco Calanda). In totale, dall’inizio dell’anno, l’Ufficio per
la caccia e la pesca ha registrato la nascita di 66 cuccioli.

Nel rapporto l’UCP comunica anche la presenza di coppie di lupi in
diversi territori: fra la Val de la Forcola fino alla Val d’Arbola
in Mesolcina, sul confine fra il Canton Ticino e i Grigioni, fra
Zernez e la Val Monastero in Bassa Engadina e fra S-chanf e Samedan
in Alta Engadina.

In Val Bregaglia e fra Pontresina e St. Moritz è stata rilevata la
presenza di due lupi solitari. La situazione è simile anche nello
Schamserberg. “Nel territorio di Beverin non esiste più nessun
branco”, ha dichiarato Puorger. Finora è stata osservata solo
un’esemplare femmina, della quale non è ancora chiara la
provenienza.


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