(ats) A Coira il persistere del problema della diffusione del crack
e il crescente spaccio in area pubblica spingono i politici
cittadini ad agire: Patrik Degiacomi, responsabile del dipartimento
competente, quello della formazione, della società e della cultura,
auspica che ai cocainomani venga somministrata la droga in modo
controllato.
“L’intero municipio di Coira vede un grande potenziale
nell’introduzione della distribuzione controllata di sostanze a
base di cocaina a persone con gravi dipendenze”, afferma
l’esponente socialista in dichiarazioni riportate oggi dal
SonntagsBlick (SoBli). Una soluzione simile viene
sperimentata con successo da quasi 30 anni con l’eroina.
A suo avviso vi è da chiedersi addirittura perché il campo di
applicazione legale non debba essere definito in modo del tutto
indipendente da una sostanza. Degiacomi sottolinea che tali
tentativi devono comunque essere strettamente regolamentati e
monitorati scientificamente. Sono però programmi che potrebbero
frenare il traffico di stupefacenti e la criminalità legata allo
spaccio.
“La città di Coira vorrebbe partecipare a tale sperimentazione il
prima possibile”, afferma Degiacomi. Stando al domenicale per
contro il canton Ginevra si oppone alla distribuzione di cocaina:
per “responsabilità medica”, perché la droga è estremamente
dannosa, spiega un portavoce. Da parte sua la città di Zurigo vuole
attendere ulteriori risultati scientifici prima di esprimere un
giudizio sulla distribuzione di cocaina.
Coira: “serve la somministrazione controllata di cocaina”




