(ats) Il Canton Grigioni trae un primo bilancio positivo del voto
elettronico introdotto a marzo 2024 nei Comuni di Domat/Ems,
Lumnezia, Pontresina, Poschiavo, Safiental e a giugno a Landquart.
Durante le ultime consultazioni popolari una persona su dieci
avente diritto di voto in una di queste località si è annunciata
per l’e-voting. L’anno prossimo una dozzina di nuovi Comuni
parteciperanno al progetto.
A partire dalla votazione popolare federale del 18 maggio 2025 gli
elettori dei Comuni di Arosa, Bonaduz, Davos, Domleschg, Malans,
Maienfeld e Silvaplana avranno la possibilità di esprimere il
proprio voto in forma elettronica, scrive la Cancelleria dello
Stato grigionese in un comunicato. Nel corso dell’anno prossimo è
prevista l’introduzione dell’e-voting anche nei Comuni di Grüsch,
Jenins, Rheinwald, Scharans e Tamins.
Gli aventi diritto di voto dei nuovi comuni pilota potranno
annunciarsi presumibilmente a partire dall’inizio del 2025.”Insieme
ai Comuni, occorre preparare i sistemi informatici dell’anagrafe
dei residenti, istruire i dipendenti e informare la popolazione sul
nuovo canale di voto”, ha spiegato il cancelliere Daniel Spadin a
Keystone-ATS.
Un inizio positivo
“Gli aventi diritto di voto annunciati all’e-voting hanno sfruttato
intensamente questo nuovo canale e hanno capito il processo di
votazione. La sicurezza era garantita in ogni momento”, scrive la
Cancelleria dello Stato.
Anche il Comune di Poschiavo, che partecipa da questa primavera
alla fase pilota, è soddisfatto. “Per la prima votazione a marzo si
erano iscritte circa 170 persone, a settembre erano 297″, ha
dichiarato il cancelliere Nicola Passini. Si tratta del 10% degli
aventi diritto di voto, in linea con gli altri Comuni pilota. Alle
ultime votazioni 1801 persone su un totale di 17’747 aventi diritto
a Domat/Ems, Landquart, Lumnezia, Pontresina, Poschiavo e Safiental
hanno usato questa forma di espressione del proprio suffragio.
“In vista del prossimo scrutinio a novembre allegheremo dei
volantini informativi al materiale di voto, in modo da motivare la
popolazione ad iscriversi all’e-voting”, ha spiegato Passini. Chi
vuole esprimere il proprio voto in via elettronica, nei Comuni
pilota deve annunciarsi al più tardi otto settimane prima del
termine di votazione. Una volta iscritti, non si deve più ripetere
il procedimento.
Il Consiglio federale ha concesso al Cantone dei Grigioni
l’autorizzazione a sperimentare il voto elettronico nel novembre
2023. Il Cantone utilizza il sistema della Posta Svizzera,
utilizzato anche nei Cantoni di Basilea Città , San Gallo e
Turgovia.
Almeno 12 Comuni introdurranno l’e-voting nel 2025



