di Teresio Bianchessi
L’asina procede festosa
ignara dell’inganno
“Osanna nel più alto dei cieli”
L’uomo le è sopra ha forse trent’anni
mantelli fronde sulla strada
sa che portano alla croce.
Osanna anche ora docile asina
mantelli palme non ci sono più
procedi tranquilla un ultimo sforzo
passa sopra questo corpicino
scarta le macerie della tua stalla
chiudi gli occhi ai morti sepolti
il tuo spaventato padrone
scacciato umiliato affamato
non verrà crocefisso
l’han già fatto tempo fa
poi nemmeno gli interessa
entreranno in Gerusalemme
faranno colate di cemento
sotto proveranno a seppellire
inutilmente
la loro iniqua vita il loro disonore
i loro atroci imperdonabili peccati.




