Il Centro Moesa: assemblea per il nuovo nome

Comunicato Stampa

Si è svolta il 18 marzo 2025, alle ore 18.15, presso il Ristorante da Erminia a Verdabbio, alla presenza di un folto gruppo di aderenti, l’assemblea dell’Alleanza del Centro Moesa che, a fianco delle trattande ordinarie, ha discusso anche del proprio cambiamento di nome.

Il Comitato ha sottoposto all’assemblea due proposte per il cambiamento di nome, ovvero “il Centro Moesa” o “il Centro Regione Moesa”.

Nel contesto dell’acceso dibattito è stata formulata anche una terza proposta. Quella di utilizzare l’aggettivo Moesano nella denominazione (quindi “il Centro del Moesano”) che meglio avrebbe rappresentato la presenza nella Regione delle due Valli di Mesolcina e Calanca. Nella discussione taluni si sono espressi a favore della dicitura “il Centro Moesa” che riprende la denominazione ufficiale contenuta nella legislazione cantonale, altri si sono per contro espressi a favore de “il Centro del Moesano” in quanto linguisticamente più corretto e meglio aderente al dibattito che si era svolto oltre quarant’anni fa in seno alla Pro Grigioni Italiano per quella che è una denominazione corretta della Regione delle due Valli di Mesolcina e Calanca.

L’assemblea, a maggioranza, ha ritenuto di utilizzare la denominazione ufficiale contenuta nella legislazione cantonale ed ha adottato la denominazione “il Centro Moesa” anche per uniformarsi alle denominazioni utilizzate dagli altri partiti regionali grigionesi che, nel proprio nome, si sono tutti riferiti alla denominazione ufficiale della loro Regione.

La Commissione incaricata della revisione degli statuti ha così concluso la sua prima fase, ovvero quella della determinazione del nuovo nome (ora deciso dall’assemblea) e si appresta ad affrontare la seconda fase nella quale saranno toccati i temi che sono già stati preliminarmente discussi quali l’inserimento di un articolo nello statuto relativo ai gruppi di circoli e comunali, una definizione più precisa dei valori che il partito intende rappresentare, una semplificazione delle strutture con un unico comitato nell’intento di rendere i lavori più flessibili, e  l’inclusione nello statuto della possibilità di nominare gruppi di lavoro per trattare dei temi specifici o con degli obiettivi da perseguire definiti dal comitato e dall’assemblea.

Questi temi saranno discussi nell’assemblea del prossimo anno nel contesto della revisione totale dello statuto.

Sono stati ringraziati dalla presidenza per il loro operato il Giudice Reto Degiacomi che è stato membro per due legislature del Tribunale regionale (e prima del Tribunale distrettuale) e il già Presidente Carlo Mantovani che ha guidato il partito per quasi due decenni.

E complimenti sono stati indirizzati alle Granconsigliere del partito Piera Furger (che funge anche da copresidente), Eleonora Righetti e Rosanna Spagnolatti che, con la loro costante attività parlamentare perseguono obiettivi di interesse comune e regionale che promuovono la visibilità politiche e rafforzano il peso politico della nostra Regione nella Coira cantonale.

il Centro Moesa

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