La comunità di San Vittore ha vissuto negli ultimi mesi eventi di grande rilievo religioso e culturale, che pongono il borgo al centro di un nuovo cammino spirituale e di dialogo internazionale.
Il 1° agosto 2024, nella rinnovata Cappella di Santa Croce, sono state traslate le reliquie ex ossibus di San Nicolao della Flue, patrono nazionale della Svizzera. La celebrazione, accompagnata da una solenne processione, è stata presieduta dal Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como, dal Vescovo Josef-Maria Bonnemain di Coira, dal Vescovo Franco Agnesi, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Milano, e dall’Abate Vigili Monn di Disentis. Presenti anche autorità cantonali e locali.
L’iniziativa intende valorizzare la Cappella seicentesca come luogo di preghiera e di incontro per la pace, un tema di grande attualità in un periodo segnato da conflitti in Ucraina, Medio Oriente e altrove.
Alla comunità è stato inoltre affidato un secondo dono: le reliquie di San Charbel Makhlouf, eremita libanese venerato come patrono nazionale del Libano. Per la somiglianza con San Nicolao – entrambi eremiti e figure di pace – è nato un gemellaggio spirituale tra i due santi, già accolto con interesse in diversi Paesi.
Il 21 settembre 2025 è prevista la traslazione ufficiale della reliquia di San Charbel nella Cappella di Santa Croce, preceduta da una Liturgia secondo il rito maronita, che offrirà alla popolazione l’occasione di conoscere e vivere una tradizione liturgica di grande fascino.
Per far conoscere meglio la figura di San Charbel e il contesto libanese, il Consiglio Parrocchiale ha programmato una serie di conferenze e tavole rotonde su temi di attualità : dal ruolo del Libano in Medio Oriente alle analogie con la Confederazione Svizzera, fino alle sfide diplomatiche e politiche comuni.
L’iniziativa si concluderà con un momento conviviale: un pranzo con specialità libanesi al Grotto Matafontana, per unire spiritualità , cultura e fraternità .




