
Nel Moesano molte ragazze e ragazzi osano!
Scelgono la professione andando oltre gli stereotipi di genere.
All’evento Mestee in Val, proposto a Lostallo dalle scuole secondarie SEC/SAP e dalle aziende del Moesano nei giorni 11 e 12 aprile 2025, era presente con un suo spazio anche Soroptimist International Club Moesano.
Il Club di servizio che si occupa della promozione della donna nella società, ha voluto essere presente per dare un significativo segnale a sostegno della parità di genere nelle scelte professionali,
incoraggiando i e le giovani a seguire le proprie passioni senza lasciarsi limitare dagli stereotipi di genere.
I ragazzi optano principalmente per apprendistati in settori e professioni considerate «tipicamente» maschili. In linea di principio, le ragazze osano di più rispetto ai ragazzi per quanto riguarda la scelta di professioni «atipiche».
Le aspettative della società impediscono il libero sviluppo delle capacità e limitano le pari opportunità nella scelta della professione.
Oggi sappiamo che uomini e donne hanno sostanzialmente le stesse capacità.
Il Club Soroptimist ha voluto mostrare che qualcosa si sta muovendo e che nel Moesano vi sono ragazze e ragazzi che osano! Ha presentato una galleria di immagini che raccontano storie vere: ragazze del Moesano che hanno scelto mestieri considerati “maschili”, come la carpentiera, la verniciatrice carrozziera, la tecnica di aeromobili, la conducente di autoveicoli pesanti e il parrucchiere, professione questa scelta sovente soprattutto da ragazze.
Un piccolo gesto per aprire nuove strade e mostrare che ogni mestiere è una possibilità reale per tutti e tutte.
Nell’ambito della manifestazione il Club Moesano ha proposto materiale informativo, giochi interattivi e un quiz “Crucipuzzle” sulla declinazione dei nomi professionali al maschile e femminile, al quale hanno partecipato moltissime ragazze e ragazzi. Settimana prossima sarà data informazione sulle vincitrici e i vincitori.






Iniziativa direi interessante e costruttiva, anche per uscire dalle vecchie convenzioni.
Mi pongo la domanda se la Scuola si stia adeguando alle nuove necessità dei Giovani. Quando feci le Scuole Medie in Italia, maschi e femmine venivano separati nel Corso di Applicazioni Tecniche: i ragazzi a lavorare nel Traforo del Legno od in piccoli lavoretti meccanici; le ragazze indirizzate ai Lavori Casalinghi quali cucina o cucito o pulizie. Non so oggi. Non so neppure come sia nella Scuola Media in Svizzera. Una Signora di Lostallo mi aveva raccontato che ai suoi tempi le ragazze a Scuola erano indirizzate alle sole attività domestiche. Ed oggi?