Affollata conferenza stampa a Grono per la presentazione della 5ª tappa del Tour de Suisse
Si è tenuta oggi, presso la sala degli uffici Galli SA a Grono, una partecipata conferenza stampa per la presentazione della quinta tappa del prestigioso Tour de Suisse, che quest’anno vedrà il suo traguardo a Santa Maria in Calanca.
Dopo l’introduzione del moderatore Giancarlo Dionisio, ha preso la parola il presidente del comitato organizzatore per l’arrivo del TdS a Santa Maria, Fabrizio Keller, che ha salutato i presenti e introdotto l’evento con un discorso sentito e appassionato:
“L’arrivo della tappa a Santa Maria in Calanca rappresenta un evento storico per questo piccolo borgo di poco più di cento abitanti, nonché un’importante occasione di promozione per tutto il territorio. È la prima volta che il Tour de Suisse prevede un arrivo di tappa all’interno del Parco Val Calanca – un parco naturale regionale riconosciuto dalla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, il primo di questo tipo a sud delle Alpi.”
Keller ha poi descritto il suggestivo percorso della tappa, che dal Passo del San Bernardino scenderà lungo la Mesolcina, attraversando i suoi caratteristici borghi, per poi salire verso Castaneda, ridiscendere in Bassa Mesolcina e infine affrontare l’ultima salita che porterà al traguardo di Santa Maria in Calanca.
“Con questa tappa non solo portiamo il ciclismo internazionale in una cornice unica, ma raggiungiamo anche un importante obiettivo di promozione dell’intera regione Moesa – con le valli di Mesolcina e Calanca – attraverso un evento sportivo di grande risonanza.”
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare due eventi collaterali di grande rilievo:
Route 26,
La pedalata popolare sulla “scalata” del TdS a Santa Maria,
Keller ha voluto infine esprimere la propria gratitudine:
ai Comuni di Santa Maria, Grono e Castaneda, per il prezioso sostegno;
agli sponsor privati della regione, per la fiducia e il contributo concreto;
ai numerosi volontari, vero motore dell’organizzazione;
al comitato organizzativo, impegnato in una sfida complessa, soprattutto dal punto di vista logistico.
“L’impegno finanziario necessario per garantire l’arrivo di tappa e curare tutti gli aspetti organizzativi è notevole, ma grazie alla collaborazione tra enti pubblici, sponsor e volontari, possiamo affrontarlo con fiducia. Il fatto che la stampa abbia definito questa la ‘tappa regina’ ci onora e ci stimola ad offrire il meglio.”
La conferenza si è conclusa con un ringraziamento ai numerosi giornalisti presenti:
“Grazie per l’interesse e la partecipazione. Per la 5ª tappa del Tour de Suisse… che vinca il migliore!”