Da venerdì 27 a domenica 29 settembre, gli spazi del Carrozzone, situato nel prato comunale di Grono, si sono trasformati nella più piccola galleria d’arte.
Infatti, vi erano esposte le bellissime e speciali opere fotografiche di Guido Lurati, reduci da una mostra a Zurigo che è stata visitata e apprezzata da migliaia di visitatori.

Il “Carrozzone”, nell’ambito delle iniziative culturali e artistiche della locale biblioteca, ha ospitato quella che si è rivelata una mostra fotografica veramente particolare. Trattasi della mostra del concittadino Guido Lurati, maestro nel comune per quarant’anni, ora in pensione e libero di coltivare il suo hobby che è quello della fotografia, attività che comunque lo aveva reso noto anche in passato.

“Alla base della sua ricerca artistica sta la valorizzazione del dettaglio all’interno di un quadro complesso. Gli ambienti metropolitani, di cui è molto affascinato, ne sono un esempio straordinario.
Attraverso la tecnica della macro fotografia, cattura l’essenza di piccoli oggetti metallici quali viti, bulloni, chiodi, graffette, punte per trapano o per fresa. Una lunga e minuziosa post-produzione al computer dei vari scatti gli permette di ottenere i singoli elementi. Il loro accurato assemblaggio dà vita a un’opera che celebra la complessità e la ricchezza di nuovi ambienti metropolitani“.

Guido Lurati non è un semplice fotografo; è un vero e proprio artigiano dell’immagine, un maestro capace di catturare l’essenza delle cose attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica. Ogni scatto rappresenta il culmine di un processo creativo. La sua visione si traduce in un’analisi minuziosa del mondo che lo circonda, dove anche viti e bulloni raccontano una loro storia.

La scelta del Carrozzone come sede per questa mostra non è casuale. Questo spazio, predispone il visitatore a un’esperienza immersiva e contemplativa senza il pericolo di essere distratto dalla eleganza della “location”! La combinazione fra l’ambiente e le opere di Lurati crea un’armonia che invita a osservare e a riflettere sull’importanza dei dettagli sgomberando la mente da altri fattori che potrebbero disturbarne l’osservazione.
In conclusione, la mostra fotografica di Guido Lurati al Carrozzone di Grono non è solo un’esposizione di immagini; è un invito a esplorare e apprezzare l’arte nella sua forma più autentica.




