Il famoso virologo italiano Roberto Burioni in un suo intervento ha detto che dove ci sono uomini non ci devono essere zanzare non soltanto perché le zanzare sono una seccatura, ma perché sono un pericolo per la salute umana.
Partendo da questo assioma, ben venga, finalmente, una conferenza pubblica sull’argomento che apra finalmente gli occhi a chi ha il compito di vegliare sulla salute pubblica e, cioé, tutte quelle persone che per la loro posizione hanno il dovere di sorveglianza e di intervento prima che qualche cittadino possa star male. Un vecchio detto ci ammonisce sul fatto che è meglio prevenire che curare!
La zanzara tigre, scientificamente conosciuta come Aedes albopictus, è un insetto fastidioso e potenzialmente pericoloso che si è diffuso in molte parti del mondo, compresa l’Europa. Originaria dell’Asia, questa specie si è adattata bene all’ambiente urbano e si riproduce facilmente in piccole raccolte d’acqua stagnante, come vasi, secchi, copertoni e grondaie. Le zanzare tigre sono conosciute per trasmettere malattie come il virus Zika, la dengue e la chikungunya.
Per combattere efficacemente l’infestazione di zanzare tigre, è indispensabile la collaborazione tra le autorità locali (i Comuni) e i cittadini.
I Comuni devono monitorare la presenza di zanzare tigre sul loro territorio e adottare misure per controllarne la diffusione. Questo può includere l’utilizzo di insetticidi mirati, l’eliminazione di potenziali luoghi di riproduzione e la sensibilizzazione della popolazione.
Devono anche garantire la bonifica dei luoghi pubblici, dei tombini, parchi, giardini e aree verdi e devono informare i cittadini sui rischi legati alla presenza della zanzara tigre e sui comportamenti da adottare per prevenire le punture e limitarne la diffusione.
Anche i cittadini devono fare la loro parte eliminando o riducendo al minimo i potenziali luoghi di riproduzione delle zanzare tigre intorno alle proprie abitazioni, come contenitori d’acqua stagnante, secchi, copertoni, innaffiatoi e altri oggetti che possono raccogliere acqua piovana.
I cittadini, visto che le autorità locali non sempre riescono ad avere una visione completa del loro territorio, dovrebbero prendersi la briga di segnalare all’amministrazione comunale tutte quelle situazioni che potrebbero essere fonte di infestazione.
È fondamentale che Comuni e cittadini lavorino insieme perché solo così sarà possibile, se non eliminare, almeno limitare la diffusione di questa pericolosa specie di zanzara.





Buongiorno a Voi. Quanto scritto é valido e, MA si devono proporre soluzioni concrete. e durature. Io mi permetto, quanto voi suggerite rettificando alcuni dettagli : I cittadini, visto che le tutte le Autorità e la Politica non sempre riescono ……………., dovrebbero prendersi la briga di segnalare LORO quelle situazioni che potrebbero esserne fonte.
Mi limito a riprendere : …. garantire la bonifica ….., dei tombini. E qui é il mio suggerimento, già esposto di persona ad una conferenza serale a San Vittore oltre un anno fa. . La sola bonifica dei tombini serva a poco. Oggi lo svuoti, domani piove, e si riempie e diventa subito “stagnante” . Doppio pericolo. I tombini sono collegati in maggioranza alle fognature e con sifone , Ma senza acqua ,……il pericolo di riproduzione é maggiore. SOLUZIONE: Dove é fattibile anche per la qualità del terreno. Eliminare il Sifone, aumentare il numero e profondità di tombini . ma avere il fondo diretto a contatto con il terreno per lasciare filtrare l’acqua nel sottosuolo. Con un enorme vantaggio per tutti. (Win . Win totale) Anche perché il sottosuolo senza acqua…..”si deperisce”” impoverendo il sottosuolo; le canalizzazioni con troppa acqua improvvisa la lascia defluire e non é più efficiente, ecc… .Ulteriore suggerimento, che non centra la zanzara . Nell’intervento di modifica, spostare i tombini dalla strada e metterli sotto il marciapiedi , togliendo il pericolo per i ciclisti per non , magari infilare il loro “palmers/copertone” nella griglia. O magari, con il peso degli autocarri rompersi o uscire dalla loro posizione creando un peicolo per il pedone,..ecc. .Saluti